Sanità
Quello sanitario è un settore molto speciale, dato che sono interessati sistemi da cui può dipendere la vita dei pazienti. I servizi da alimentare sono numerosi e hanno differenti necessità di alimentazione, sia per potenza erogata, sia per autonomia: per questo una vasta gamma di prodotti è necessaria per far fronte alle molteplici esigenze.
Applicazioni:
In questo settore, alcune applicazioni sono assolutamente critiche, pertanto, la scelta degli UPS deve effettuata con la massima attenzione.
Le applicazioni più critiche riguardano le sale operatorie e le unità di cura intensiva, in cui il contatto diretto del paziente con apparecchiature elettriche e la particolare condizione del paziente stesso possono portare a situazioni estremamente pericolose.
Data la delicatezza delle apparecchiature usate, nelle infermerie e nei laboratori di analisi è importante poter disporre di un'alimentazione elettrica pulita e continua.
A protezione dell'alimentazione elettrica del sistema IT e delle telecomunicazioni negli ospedali, vengono impiegati diversi tipi di UPS. In molti casi si tratta infatti di applicazioni critiche che hanno l'assoluta necessità di un'alimentazione continua per proteggere i dati.
La sicurezza è un'altra ovvia ma significativa applicazione per gli UPS in questo settore, in termini di rilevamento di intrusioni, allarmi antincendio così via.

Per approfondire, scarica la rivista tecnica CSC Paper "Speciale Sanità".
Soluzioni consigliate
- Data l'elevata corrente di terra che sviluppa, il sistema UPS deve essere aggiunto a monte del trasformatore di isolamento. La soluzione da proporre in questo caso è basata su un UPS centralizzato e ridondante che alimenta le sale operatorie e le unità di cura intensiva. Può essere utilizzato anche con CROSS per separare i vari carichi. Altrimenti, è possibile utilizzare diversi UPS per ogni sala operatoria e unità di cura intensiva. In ogni caso, è consigliabile il servizio a distanza tramite LIFE.net.
- Per le apparecchiature delle sale operatorie, delle infermerie e dei laboratori, è possibile scegliere tipologie di UPS centralizzate o distribuite (numerosi piccoli UPS) con eccellente stabilizzazione dell'alimentazione principalmente per sistemi di imaging.
- Nella norma IEC 60601-1 viene specificato che se un dispositivo elettromedicale è alimentato da una sorgente separata, anche questa sorgente sarà considerata parte integrante del dispositivo elettromedicale.

Ciò comporta che un tipico UPS a spina collegato ad un sistema elettromedicale deve soddisfare i requisiti di isolamento e dispersione previsti dalla legge. Per rispondere a queste esigenze Chloride propone l'UPS On Series Medical Grade (300-600VA) con trasformatore di isolamento incorporato, conforme alla IEC 60601-1, a ISO 9001, alle certificazioni UL e con il marchio CE.
- Sia per l'IT che per la sicurezza, è importante poter disporre di una soluzione affidabile che, in questo caso, possa essere distribuita tramite diversi piccoli UPS per ogni carico o gruppo di carichi, solitamente nella versione rack (ad esempio UPS Active Rack 700-3000VA, Linear Plus rack 6-10 kVA).
Soluzioni di connettività
Se in una struttura distribuita sono richiesti UPS di minori dimensioni, Chloride propone anche soluzioni di connettività per gestirli e monitorarli, ad esempio ManageUPS e MopUPS. Per UPS centralizzati e di maggiori dimensioni, invece, è consigliabile una soluzione che includa il sistema di telemonitoraggio LIFE.net.
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